Blog of the Realms

Me, Myself and I

Image hosted by Photobucket.com

Le favole dicono più che la verità. E non solo perchè raccontano che i draghi esistono, ma perchè affermano che si possono sconfiggere.

- G.K Chesterton

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

LISTEN

Google

Time Stream

Warning

Image hosting by Photobucket

GEAR

Image hosting by Photobucket
Image hosting by Photobucket
Image hosting by Photobucket
Image hosting by Photobucket
Image hosting by Photobucket
Image hosting by Photobucket

COUNTER


This blog is worth $6,387.24
How much is your blog worth?

http://www.musicisti-nella-tua-citta.it
giovedì, 03 luglio 2008
Final Fantasy Crystal Chronicles: Ring of Fates

Ed ecco che mi trovo a parlare di un altro, ennesimo, Final Fantasy per DS.
Dopo il primo Final Fantasy Crystal Chronicles su GameCube, ecco Ring of Fates, un altro esperimento di Square-Enix su console Nintendo.
Uno spin off della serie, che si slega dai canoni degli episodi "classici", per diventare un action game vero e proprio, con elementi di RPG e incantesimi, armi e armature da comprare e un mondo da esplorare.
Purtroppo però quest'ultimo non gode della profondità di altre produzioni targate "FF".

Infatti avrete a disposizione pochissime locazioni da visitare disposte su una cartina dalla quale selezionare la destinazione desiderata, e un solo villaggio/base/capitale.

La trama vede i piccoli Yuri e Chelinka trovarsi a dover affrontare un misterioso culto del cristallo che sta organizzando un colpo di stato per predere il potere del regno.
Insieme ad alcuni comprimari (3) di diverse razze e dalle capacità peculiari, dovrete esplorare dungeon, combattere in tempo reale mostri più o meno forti e risolvere enigmi non proprio difficili (a parte, forse, nel tempio alla fine del gioco).
Una volta terminato il tutto (in massimo una dozzina di ore) potrete ricominciare da capo conservando l'esperienza accmulata per migliorare ulteriormente.

La vera e unica spinta a fare ciò risiede nella modalità multigiocatore, quasi un gioco a se' stante, in cui potrete utilizzare sia i personaggi della storia che un vostro avatar personalizzato e creato appositamente.
La struttura di questa modalità ricorda molto da vicino Diablo: il villaggio principale è la vostra base e da lì potrete accedere alle varie locazioni ed esplorarle sempre più a fondo, con la compagnia di altri 3 giocatori.
Peccato che questa modalità sia relegata al gioco in locale (quindi con altri 3 amici che si trovano nella stessa vostra stanza) e non sfrutti la Nintendo Wi-Fi: sarebbe stato il primo proto-MMORPG portatile di sempre!

Non si tratta assolutamente di un must have, ma l'ottima fattura tecnica (sempre di Square-Enix stiamo parlando) e la piacevolezza del gameplay (anche se potreste trovarvi a inveire contro la pulsantiera + della console, scomodissima per le diagonali) lo rendono un gioco consigliato a chi vuole un'avventura piuttosto immediata e dinamica.
Soprattutto se trovate in giro altre offerte come quella di PLAY.com che vi segnalo qui sotto.
Se preferite qualcosa di più classico aspettate Final Fantasy IV (tra qualche mese) oppure se volete qualcosa di più lento e riflessivo fiondatevi Final Fantasy Tactics A2, uscito settimana scorsa e di cui vi scriverò appena l'avro approfondito.


La videorecensione di Gametrailers

Link Utili:

 

Il Sito Ufficiale

La recensione di AoG

Ring of Fates su Wikipedia

Ring of Fates su MyCheats

L'offerta di PLAY.com

Postato da: Kalyth a 22:28 | link | commenti (1) |
videogames, fantasy, final fantasy, nds

mercoledì, 26 marzo 2008
Final Fantasy XII: Revenant Wings

Sito Ufficiale EU

 

Sito Ufficiale US

Da tempo Square-Enix ha cominciato a cercare di spremere il più possibile ogni suo franchise, soprattutto i titoli più importanti, e così anche Final Fantasy XII da febbraio ha un seguito.
Contrariamente a FFX-2, FFVII: Advent Children/Before Crisis/Crisis Core/Dirge of Cerberus, questa volta si tratta di un titolo per Nintendo DS.
A metà strada tra Heroes of Mana e Final Fantasy Tactics Advance, Revenant Wings è il primo titolo dell'iniziativa che prende il nome di
Ivalice Alliance, seguito da Final Fantasy Tactics: The War of the Lions (ottimo remake per PSP del primo mitico FFT) e Final Fantasy Tactics A2 (seguito di FFTA per GBA, per ora disponibile solo in versione JAP).

Nonostane sia ambienato un anno dopo il suo prequel, FFXII:RW non ha nulla da spartire con il capitolo per PS2, a parte alcuni personaggi.
I protagonisti infatti sono Vaan e Penelo, e durante l'avventura incontreranno anche altre figure, più o meno importanti, della scena di Ivalice.
Insieme a Fran e Balthier verranno in possesso del tesoro di Glabados, che darà loro accesso ai cieli sopra Ivalice.
Quindi l'ambientazione non è più la solita, ma l'azione si sposta nel continente sospeso e inesplorato di Lemures, abitato esseri alati e che sta venendo assalito da aviopirati malvagi e rischia di vedere il suo equilibrio corrotto dal cosiddetto Giudice Alato.
Il feeling generale che si ha grazie ad alcune scelte di stile tende ad essere molto leggero e spensierato, soprattutto rispetto alla gravità che permeava lo stesso FXII o titoli più impegnativi come Vagrant Story e Final Fantasy Tactics su PSOne.
Anche il look (curato da Ryoma Ito, già responsabile di FFTA) è più colorato e "giovane" rispetto alle tipiche tinte forti e scure che hanno caratterizzato Ivalice nelle sue prime incarnazioni.

Il tipo di gioco è decisamente diverso: nonostante sia stato indicato spesso come RTS (Real Time Strategy), questo FF non presenta nulla, se non la visuale, dei giochi strategici, ma anzi per superare le missioni basterà affrontare i combattimenti con tutti i personaggi del gruppo (ed eventuali evocazioni) un nemico alla volta, per uscire vittoriosi da quasi tutte le battaglie.
Tutto verrà controllato tramite stilo e touchscreen, in modo quasi sempre perfetto ( aparte le volte in cui per selezionare solo un'unità durante una rissa, sarete costretti a più tentativi), e anche il sistema di crescita dei personaggi in rapporto alla difficoltà generale è ben calibrata, ma quasi mai davvero impegnativa.
Le varie possibilità di evocare degli esper a fiancheggiarvi, di creare degli oggetti con i bottini racimolati durante le battaglie e un sacco di missioni secondarie garantiscono una longevità da non sottovalutare (sono al 33% in circa 5 ore di gioco, niente male direi), ma poteva essere ancora migliore se avessero inserito una modalità multiplayer, che avrebbe reso sicuramente più interessante il gioco e spinto a massimizzare i propri personaggi in vista dei confronti con gli amici.


In definitiva FFXII:RW non è un capolavoro, ma nemmeno un brutto gioco, anzi: è solo un po' sottotono rispetto al nome altisonante che porta, ma sa intrattenere piacevolmente nell'attesa di una versione comprensibile di Final Fantasy Tactics A2: Grimoire of the Rift, previsto per queswt'estate.

La videorecensione su Gametrailers.

 

Link Utili:

Rece AoG

Revenant Wings su Wikipedia

Postato da: Kalyth a 18:35 | link | commenti |
videogames, fantasy, final fantasy, nds

lunedì, 20 agosto 2007
Final Fantasy VI Advance

You want to live in this world the way it is? No? Then do something about it!
                                   -Terra , FFVI

 

Che dire di un gioco che ormai è diventato leggenda?
Un cult senza tempo, che già su SuperNintendo, quando fu proposto negli States come Final Fantasy III fece gridare al miracolo, non solo per la realizzazione tecnica impeccabile, ma anche e soprattutto per la storia che vedeva protagonisti i 14 personaggi coinvolti.
Questa nuova versione, presentata come "rimasterizzata", ha molto da offire ai fan del capitolo forse più importante, insieme al successivo, per la saga di Final Fantasy.
I cambi principali riguardano senza ombra di dubbio la difficoltà generale, abbassata per i potenziali giovani fruitori possessori del Game Boy Advance, un nuovo dungeon da esplorare, 4 nuovi esper da trovare e la possibilità di esplorare il modno di gioco anche una volta portata a termine la battaglia con Kefka e l'Impero Gestahliano.
Anche lo script è stato rivisto e ora la traduzione inglese è più chiara, presenta alcune citazioni e riferimenti più specifici e alcuni nomi sono stati cambiati e uniformati alle nuove release per GBA e DS di questi capitoli della serie Square-Enix, che hanno visto, l'anno scorso, pubblicare anche Final Fantasy I&II in un'unica cartuccia, Final Fantasy IV e Final Fantasy V, oltre a Final Fantasy  III in esclusiva per DS.
Tutti questi giochi sono inoltre stati tradotti per la prima volta in italiano, per chi non è a suo agio con l'idioma di Shakespeare.
Il team di sviluppo vide ai tempi il team celebre formato da Hironobu Sakaguchi (questa volta come Producer), Yoshitaka Amano (character design) e Nobuo Uematsu (compositore) affiancato dalla coppia Yoshinori Kitase e Hiroyuki Itou alla direzione del progetto.

Una delle storie migliori di sempre, che vede Terra, Edgar, Sabin, Locke e gli altri protagonisti alle prese con l'Impero di Gestahl, la sua conquista del mondo e la minaccia di una seconda Guerra dei Magi che devasterà il pianeta.
FFVI rappresenta il meglio che si possa fare con a disposizione grafica bidimensionale e semplici sprite, ed è un esempio della maestria di Square-Enix nel raccontare una storia con mezzi "limitati" rispetto al presente, ma in grado di trasmettere emozioni anche solo tramite l'animazione di pochi pixel colorati.
Problemi esistenziali, amori, intrecci e contenuti maturi come mai se ne erano visti prima, ma anche un sistema pressochè perfetto per quel che riguarda lo sviluppo dei personaggi, la loro customizzazione e i combattimenti, fanno di FFVI uno dei migliori prodotti dell'industria di J-RPG di sempre.
E che dire di Kefka, uno dei cattivi più memorabili, insieme a Sephirot nel capitolo sucessivo della saga?
O della scena all'Opera House?
O di tutti gli spunti di riflessione derivanti dalle vicende di cui sarete spettatori?

Insomma ci sarebbero troppe cose da dire in un semplice post su questo titolo immortale, che mi appresto a rigiocare per la terza volta dopo averlo finito sia su SNES (13 anni fa) e su PSOne (nel 2001, versione dalla quale è tratto il video qui sotto), 'stavolta in versione portatile.
Se non l'avete mai provato e vi piacciono i videogame, fatemi e fatevi un favore: compratelo, non ve ne pentirete.

 

Once, when people were pure and innocent, there was a box they were told never to open. But one man went and opened it anyway. He unleashed all the evils of the world: envy... greed... pride... violence... control... All that was left in the box was a single ray of light: Hope. We now confront those evils... And you are that last ray of light, our only hope...
                                                                             - Banon, FFVI

 


L'intro del gioco su PSOne

 

 


 

Link utili

FFVI su Gametrailers
FFVI su Wikipedia
FFVI su Phoenix Down.it
FFVI su FFOnline
FFVI su Art of Gaming

Postato da: Kalyth a 14:53 | link | commenti (4) |
videogames, fantasy, final fantasy, gba

martedì, 13 marzo 2007
FINAL FANTASY XII

Sito Ufficiale

Recensione su AoG

 

È arrivato finalmente!
Il dodicesimo capitolo della saga fantasy di J-RPG più amata di sempre (da me almeno) si è fatto aspettare ma è finlmente uscito in versione PAL e quindi in un linguaggio comprensibile per i non nippofili.
È presto per tirare le somme, l'ho iniziato solo ier e ho avuto modo di giocarci solo un paio d'ore, ma della prima impressione non posso che essere entusiasta.
Un'ambientazione fenomenale (quell'Ivalice in cui si muovevano i protagonisti di Final Fantasy Tactics e Final Fantasy Tactics Advance, solo più approfondita), una realizzazione tecnica superlativa che non rende assolutamente necessarie le console della cosiddetta next-gen, e una trama a quanto pare molto politica e intricata all'interno della quale non mancheranno di muoversi personaggi tipici della serie Squaresoft.
 

 

 

                      il giovane Vaan                                                Fran & Balthier

Una musica che ricorda molto da vicino un po' quella dei precedenti episodi ambientati su Ivalice e un po' i temi cari agli appassionati di Star Wars, un sistema di upgrade dei personaggi simile a quello visto in FFX, combattimenti invece ripresi da FFXI e quel gioiellino che fu Vagrant Story (su PSOne), per un team di sviluppo QUASI totalmente nuovo.
Ne' Hironobu Sakaguchi (il creatore della saga) ne' Nobuo Uematsu (compositore delle musiche) fanno parte del gruppo responsabile di questo titolo.
Se sia stato un bene o meno è presto per dirlo, l'unica certezza è che FFXII si attesta come uno dei migliori giochi dell'anno passato (a detta di molti) e come un nuovo must della serie, dopo quel FFX-2 che non ha convinto nessuno (io nemmeno l'ho giocato visto quanto era ridicolo) e un FFXI ben realizzato ma un po' elitario e impegnativo (in termini di tempo, soldi e dedizione, come tutti i MMORPG).
Un'altra epica storia made by Squaresoft...
Era ora!

 

L'introduzione del gioco

 

La videorecensione di Gametrailers

Postato da: Kalyth a 10:47 | link | commenti |
videogames, fantasy, rpg , final fantasy

lunedì, 31 luglio 2006
Final Fantasy XI - Rebirth

Ebbene si, dopo mesi e mesi di inattivià online, questo weekend ho deciso di ri-installare Final Fantasy XI e riattivare il mio account.

Con mia enorme sorpresa ho scoperto che il mio personaggio è ancora li, esattamente dove l'avevo lasciato! Mitica Square-Enix!

 Con tante serate a disposizione in agosto in città (per lavoro) avrò modo di esplorare come si deve il mondo di Vana'diel spero, in compagnia anche della Linkshell di cui facevo parte e che ho ritrovato online, con nuovi membri e gente simpatica sempre disposta a dare una mano.

Ora c'è un dubbio che mi assale.

Volevo approfittare del mio blog per raccontare avventure e avvenimenti, missioni e curiosità, e le opzioni sono 3:

1) uso questo spazio creando una sottosezione dedicata e cancello il mio vecchio blog fantasy Kalyth's Fantasy Adventures

2) utilizzo il suddetto blog

3) ne creo uno nuovo dedicato SOLO a FFXI, magari da condividere con i membri della Linkshell...

Ai (pochi, sigh!) lettori del mio blog, chiedo di votare una delle tre possibilità, se fossero interessati o meno alla questione.

Nel frattempo ecco un'immagine suggestiva della zona vicino a San d'Oria, capitale delle nazioni Elfiche.

Alcuni link interessanti:

- Sito Ufficiale

- Forum Invincibili

Postato da: Kalyth a 10:30 | link | commenti |
videogames, fantasy, rpg , final fantasy, online